TRE LETTRICI CONSIGLIANO

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Avete già deciso quali libri mettere in valigia? Io ci sto lavorando su, ma la lista continua a subire modifiche e non so ancora come andrà a finire.

Anche quest’anno volevo ospitare sul blog qualche consiglio esterno, ma questa volta ho pensato di sacrificare i librai di Bologna (si fa per dire, non me ne vogliano!) per dare invece voce a voi lettori.
Per l’occasione ho interpellato tre amiche di Instagram di cui seguo sempre con grande curiosità gli aggiornamenti di lettura ed ero sicura che anche in questa occasione avrebbero saputo sorprendermi. Innanzitutto mi hanno letta nel pensiero e hanno scavato anche nel passato… meno ultimissime novità, insomma, proprio come piace a me, e varietà geografica!

Bene, bando alle ciance, siete pronti a prendere appunti?

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CAMILLA alias @apropositodicamilla
Camilla, oltre che un bellissimo account Instagram che vi invito a seguire, ha anche un blog, che trovate qui.

Partirò con una premessa: l’estate chiama romanzo. Almeno per me l’estate è quel periodo dell’anno in cui più di qualsiasi altro momento mi viene voglia di leggere romanzi, di qualsiasi genere e dimensione in realtà, non per forza dei tomi da 700 pagine.


Il primo libro che ho scelto è Divorare il cielo di Paolo Giordano, senza neanche doverci pensare. L’ho letto la scorsa estate, e da quel momento sono sempre rimasta convinta che se mai fossi riuscita a scrivere un articolo sui libri ideali per le vacanze estive, questo sarebbe sicuramente stato al primo posto. E infatti. Ho letteralmente amato questo libro e in particolare lo trovo perfetto per questo periodo dell’anno. Meglio ancora durante una vacanza al sud, letto su un balcone in mezzo alla campagna, il mare in lontananza e il profumo della cena quasi pronta nelle narici. Ok, a parte i momenti romantici evocati, le pagine di questo libro sono state in grado di catapultarmi in Puglia e più andavo avanti più mi sembrava di essere parte attiva della vicenda che leggevo, il grado di coinvolgimento è stato quasi inquietante.

Il secondo titolo che voglio consigliare è Cortesie per gli ospiti di Ian McEwan, uno dei miei primi di quest’autore, un libro da cardiopalma, ideale a mio avviso per i weekend alla scoperta delle grandi città. È comodo, abbastanza breve e soprattutto molto avvincente. McEwan è un maestro nel saper descrivere l’atmosfera che i due protagonisti si trovano a vivere, a metà tra la noia e la rilassatezza tipica di quelle giornate lente e assolate di metà estate, e il tono del romanzo cambia così velocemente e silenziosamente che il lettore non fa in tempo ad accorgersene, prima di essere catapultato quasi in un’altra dimensione fatta di inquietudine e di quella strana consapevolezza che c’è qualcosa che non va, qualcosa che stona.

L’ultimo titolo che vi consiglio è Le affinità elettive, un classico che ho scoperto due estati fa e che mi ha davvero folgorata. In generale trovo che l’estate sia un periodo perfetto per dedicarsi a letture che ci richiedono più tempo del solito: rallentare un po’, ecco il tema delle mie estati. E le letture che per principio mi impongo di affrontare lentamente, in una vita basata sulla costante “devo fare le cose in fretta”, sono proprio i classici. Quindi ecco, Le affinità elettive rappresenta il perfetto libro da leggere con calma, rilassati in mezzo a un parco, in campagna, alla mattina con una colazione più lenta del solito. Se vogliamo è un vero e proprio esercizio di lentezza. È un libro bellissimo al quale dedicare del tempo.

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DAGMARA alias @apomagdalia
Grande lettrice e grande amante di libri Adelphi e Iperborea… o almeno così traspare dal suo bellissimo profilo Instagram che, neanche a dirlo, vi consiglio di visitare!

Ho scelto tre romanzi ambientati in tre luoghi della terra: il Giappone, la Norvegia e Newark:  

Nemesi di Philip Roth
Il libro del mare di Morten A. Stroksnes
La virtù femminile di Harumi Setouchi.

Tre storie diverse, la biografia di una Geisha, il tentativo di sopravvivenza di un ragazzo in una città assediata dalla Polio e un’intensa e ricchissima caccia al temuto abitante dei fiordi norvegesi, che vi porteranno in viaggio verso luoghi lontani o vi accompagneranno in viaggio, proprio come è successo a me, quando li ho portati in vacanza.

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MARA alias @mara__86
Se avete voglia di un tuffo nella campagna emiliana, allora correte a scorrere il profilo Instagram di Mara, che con pennellate assolutamente originali ne regala scorci e impressioni a più non posso.
Blogger e scrittrice, ha da pochissimo pubblicato il suo primo romanzo (Tutta colpa di Jack, Clown Bianco Edizioni) di cui non ci parla in queste righe, ma vedremo di recuperare presto!

Il Piccolo Regno – una storia d’estate di Wu Ming 4. Nato per esser letto in estate, su un grande prato verde o in casa, in quei pomeriggi di calura in cui si tengono le tapparelle basse e il ventilatore acceso.
Inghilterra, anni Trenta. Una storia estiva dove sono i bambini a essere i protagonisti: una tomba che viene violata e un fantasma che fa ritorno a tormentare i sogni e le lunghe giornate di giochi dei fratelli Julius, Ariadne, Fedro e del loro cugino, la voce narrante di tutta la storia.
Il racconto di un’estate di cambiamenti, di crescita e dell’inevitabile scontro col mondo dei grandi.
Una storia che mi ha riportata all’infanzia, ai giochi e a tempi lontani che restano sempre nel cuore.

La stanza di Giovanni di James Baldwin. Il mio debole per gli scrittori americani non conosce stagione. Scoperto solo di recente, James Baldwin mi ha conquistata con la potenza e la grazia della sua scrittura. È un romanzo dove intimità e forza si mescolano, emozionando, toccando e, molto spesso, confondendo.
David, newyorkese in fuga da se stesso e indeciso sul da farsi della sua relazione con Hella, approda a Parigi dove in un bar incontra Giovanni e ne rimane irrimediabilmente attratto. Da quell’incontro che lo sconvolge nel profondo facendo riemergere passioni e sentimenti contrastanti, nulla sarà più come prima.
Un romanzo da leggere lontani da casa per immedesimarsi nel “fuori posto” del protagonista.

 
A volte ritorno di John Niven. Un libro da leggere dove si possa ridere indisturbati, anche sguaiatamente. Geniale, divertente e dissacrante.
Dio fa ritorno in ufficio dopo una vacanza fatta di relax e pesca, e quello che gli si para davanti è un quadro catastrofico: il pianeta è immerso nel caos, tra violenza e comportamenti irrispettosi dei suoi abitanti. Non ci mette molto a partorire l’insana idea di rispedire sulla Terra suo figlio. E così Gesù ripiomba a New York per cercare di sistemare le cose. È un Gesù che non sa fare niente, eccetto suonare la chitarra. E dove può finire un bel ragazzo che sa suonare la chitarra se non a un talent show?
Un romanzo provocatorio, irresistibile, da leggere in spiaggia, a casa, in bagno, prima di dormire, a un pic nic, a voce alta in mezzo agli amici… ovunque!

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RIASSUMENDO:
Divorare il cielo, Paolo Giordano, Einaudi, 13.50€
Cortesie per gli ospiti, Ian McEwan, Einaudi, 10.00€
Le affinità elettive, Johann Wolfgang Goethe, Einaudi, 11.00€
Nemesi, Philip Roth, Einaudi, 11.00€
Il libro del mare, Morten A. Stroksnes, Iperborea, 17.50€
La virtù femminile di Harumi Setouchi, Neri Pozza, 14.50€
Il piccolo regno – una storia d’estate, Wu Ming 4, Bompiani, 13.00€
La stanza di Giovanni, James Baldwin, Fandango, 17.50€
A volte ritorno, John Niven, Einaudi, 13.00€

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