LA SERE VI LEGGE NATALIA GINZBURG A PORTO 15

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Dopo sette incontri tutti piuttosto affollati sul divano e i puff di casa, abbandoniamo (momentaneamente) il mio salotto e per una sera ci trasferiamo nell’accogliente e quanto mai originale cornice di un co-housing. Il prossimo appuntamento de La Sere vi legge sarà infatti ospitato da Porto 15, giovanissima realtà bolognese dove avrò l’immenso piacere di riproporre alcuni scritti personali di Natalia Ginzburg e ripercorrere insieme a voi la vita della scrittrice, dal confino in Abruzzo, al rientro a Roma e infine a Torino. Un viaggio letterario già percorso un paio di mesi fa, che ho particolarmente amato e che quindi desidero condividere ancora una volta con chiunque abbia voglia di unirsi alla serata.

A due passi dal MAMbo e dal cinema Lumière, un gruppo di giovani con la voglia di sperimentare un modo differente di abitare la casa e la città e un buon bicchiere di vino biologico saranno il contesto per un’altra piacevole serata di racconti.
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Giovedì 19 aprile ore 21.00
Porto 15
– via del Porto 15

La Sere vi legge…

Inverno in Abruzzo, La paura, La pigrizia e Fiore gentile di Natalia Ginzburg
tratti da Un’assenza. Racconti, memorie, cronache a cura di Domenico Scarpa (Einaudi).

Accompagneremo la lettura con un buon vino biologico dei nostri colli.

* Per questioni organizzative è necessaria la prenotazione, scrivendo a quandolaserelegge@gmail.com.
** A vostra discrezione, potrete lasciare una piccola offerta libera, come contributo alla serata.

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… E per chi lo desiderasse, tra le 20.45 e le 21.00 è possibile fare una breve visita dal co-housing accompagnati da una delle sue abitanti.





Natalia-Ginzburg

Natalia Ginzburg (1916-1991) nasce a Palermo con il nome di Natalia Levi, da una famiglia ebrea e antifascista. A ventidue anni sposa Leone Ginzburg e nel 1940 lo segue al confino a Pizzoli, in Abruzzo. Dopo la morte del marito, arrestato e torturato dai tedeschi, si trasferisce a Roma dove comincia a lavorare per la casa editrice Einaudi. Parallelamente continua a scrivere romanzi, racconti, saggi e articoli, che via via verranno pubblicati. Nel 1963 vince il Premio Strega con Lessico Famigliare. Si interessa attivamente di politica durante tutta la vita e nel 1983 viene eletta in Parlamento nelle liste del PCI.
Un’assenza raccoglie trentasette testi, molti dei quali non erano mai stati raccolti prima d’ora, divisi in racconti di fantasia e memorie. Il libro prende il titolo dal racconto che Natalia scrive a soli diciassette anni, il primo testo che lei stessa consideri non puerile.
Il volume si propone dunque di «rendere visibile il cammino di un autore che si sperimenta e procede nella scrittura breve, primo genere di composizione cui affidi il proprio talento» e quindi «ricostruire la storia di una voce che racconta». Per mostrare la genesi dei singoli scritti e le vicende che li hanno accompagnati, il libro propone poi una serie di notizie sui testi, arricchite da numerosi citazioni e documenti.

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