LA SERE VI LEGGE… PRIMO LEVI

Primo-Levi

Ormai non è più una sorpresa; più volte avevo preannunciato che desideravo proporvi qualche lettura tratta da Il sistema periodico di Primo Levi. Quando a novembre ho scoperto la raccolta, me ne sono assolutamente innamorata e ho tempestato il libro di post-it colorati, con l’idea di tornare su molti dei racconti.

Non è stato semplice selezionarne uno tra i 21 che compongono la raccolta; è stato anzi necessario rileggerli tutti, almeno a spizzichi e bocconi. Sono stata combattuta se sceglierne uno solo o più di uno e alla fine ho optato per la prima soluzione, per varie ragioni. Ad esempio volevo parlarvi della Materia e della chimica che animano tutta la vita di Levi… ma non voglio svelarvi altro, quindi, vi invito al solito bicchiere di vino (questa volta sperimenteremo l’Alto Adige!) a casa mia, con un racconto da ascoltare!

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Martedì 20 febbraio ore 21.00

La Sere vi legge…

Nichel
da Il sistema periodico di Primo Levi (Einaudi).

Accompagneranno le letture una coppia di vini dell’Alto Adige.

* I posti sono limitati (la casa non è una reggia) ed è quindi obbligatoria la prenotazione, scrivendo a quandolaserelegge@gmail.com.
Riceverete così anche le indicazioni su come arrivare.
** A vostra discrezione, potrete lasciare una piccola offerta libera, come contributo alla serata.

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Primo Levi (1919 – 1987) è nato a Torino, si è laureato in Chimica  e come chimico ha lavorato in diverse realtà. Unitosi alla lotta partigiana in Valle d’Aosta, nel 1943 viene catturato dalla milizia fascista e, dichiaratosi ebreo, viene mandato al campo di Fossoli, a Carpi (Mo). Il 22 febbraio del ’44 è trasferito ad Auschwitz insieme ad altri 650 ebrei e qui rimane fino alla liberazione del ’45. Tornato a Torino si butta nella stesura di Se questo è un uomo, nel tentativo di dare testimonianza dell’incubo vissuto nel Lager. Propone il manoscritto a diversi editori, che si rifiutano di pubblicarlo (tra questi Einaudi) tranne la piccola casa editrice De Silva. Solo a partire dal ’56 l’opera di Levi trova il successo meritato e l’autore ricomincia così a scrivere e via via a pubblicare i romanzi e le raccolte di racconti successive. L’11 settembre del 1987 Primo Levi viene trovato privo di vita ai piedi delle scale di casa e tuttora rimane il dubbio se la caduta sia stata intenzionale o invece causata da un malore.
Il sistema periodico è una raccolta di 21 racconti autobiografici (e 3 di fantasia), ognuno associato a un elemento della tavola periodica. Per lo più scritto dopo la pensione, il libro parla della vita del chimico, prima ancora che dello scrittore e dell’ebreo deportato ad Auschwitz. L’opera gli valse il Premio Prato per la Resistenza e nel 2006 la Royal Institution del Regno Unito lo scelse come il miglior libro di scienza mai scritto.
Ci sarebbe da dire tantissimo altro su queste pagine, ma per questo vi rimando alla recensione completa.

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