MAIONESE, KETCHUP O LATTE DI SOIA ** RAGAZZI

Maionese, ketchup o latte di soia
Gaia Guasti
Camelozampa, 2016
dagli 11 anni

TRAMA: Élianor ha 12 anni e si è appena trasferita in città, dove frequenta la stessa classe di Noah.
Tutti prendono in giro la ragazzina per l’odore che emana… non sgradevole, semplicemente diverso. Noah è deciso ad aiutare la compagna e tenta quindi di rompere il ghiaccio e di diventarle amico. Scopre in fretta i segreti di Élianor: è vegana, ha un padre guru spirituale e una madre defunta. Ma anche a 12 anni non è semplice accettare le persone per quello che sono, senza tentare di cambiarle e i due ragazzini dovranno quindi imparare a conoscersi con calma.


Maionese_ketchup_latte_di_soiaPasseggiando tra i libri al Weekend del Giovane Lettore, mi sono imbattuta in questo breve romanzo per ragazzi e subito sono stata colpita sia per il formato, che per il titolo. Novità 2016 per la collana Gli Arcobaleni, il volumetto di 120×170 mm mostra una bella illustrazione di Giovanni Nori. Quel «o latte di soia» mi ha poi richiamato alla mente non pochi ricordi. Leggendo la quarta di copertina, mi sono infatti riconosciuta in Élianor, che fatica a integrarsi in classe e che mangia “cose strane”. No, non ho un padre guru, e no, non sono vegana, ma sono cresciuta con il veto su tutti gli “alimenti schifezza” di cui i bambini (e non solo) vanno matti: patatine, cioccolatini, pizzette, bibite gasate… All’epoca delle scuole elementari, le mie merende di metà mattinata consistevano solitamente in un quarto di finocchio, una costa di sedano o una carota. Potete già immaginare quanto fossi lo zimbello di tutta la classe…
Bene, ora sono padrona di scegliere cosa mangiare e vi sorprenderò dicendo che a me il latte di soia piace proprio!

Detto questo, penso di aver provato sulla mia stessa pelle quanto sia delicato il tema delle scelte alimentari quando si parla di bambini. Un adulto è generalmente (o dovrebbe esserlo) consapevole di quello che decide di mangiare o no e del perché; subire la scelta di qualcun altro, anche se dettata dall’amore e dall’affetto, non è invece sempre facile, soprattutto a determinate età.

Ma si sa, l’integrazione del diverso non è mai semplice. Élianor infatti non è solo vegana, ma è anche l’ultima arrivata, sembra Venerdì Addams e in più ha un papà che di professione fa il guru spirituale, con i capelli bianchi e lunghi e che va in giro scalzo.
Il primo a spaventarsi e a pensare di dover in qualche modo salvare Élianor è proprio Noah, che tenta quindi di convincerla a mangiare le sue amate merendine e a bere la sua altrettanto adorata Coca-Cola. Ma valori e stili di vita sono qualcosa di personale e altamente intimo e per questo particolarmente suscettibili al giudizio altrui. Noah dovrà quindi imparare ad accettare la compagna per quello che è, senza cercare di cambiarla; diventeranno così amici e scopriranno entrambi un mondo nuovo.

In modo spiritoso e delicato, Gaia Guasti tocca anche altri temi importanti: dal bullismo a scuola alle dinamiche del gruppo-classe, la famiglia monoparentale e il superamento del lutto per la perdita di un genitore. Il tutto in 110 pagine scorrevoli, con numerosi spunti di riflessione, ma al tempo stesso divertenti, adatte sia ai ragazzi che agli adulti.

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